Canone concessorio non ricognitorio


Canone concessorio non ricognitorio

ISTITUZIONE DEI CANONI PATRIMONIALI CONCESSORI NON RICOGNITORI

Alcune tipologie di concessioni permanenti per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche nonché di aree private sulle quali risulta costituita nei modi e nei termini di legge la servitù di pubblico passaggio, sono soggette, oltre che al pagamento della TOSAP o COSAP, anche al pagamento di un canone di concessione non ricognitorio secondo tariffa la cui misura viene definita annualmente dall'organo competente, ovvero la Giunta Comunale. In considerazione dell’articolo 23 della costituzione, un prelievo, tributario o extratributario, può essere applicato dall’ente locale solamente qualora tale facoltà (o obbligo) sia previsto dalla legge. L’articolo 27 del D.Lgs. n. 285/1992 (il vigente codice della strada) prevede:

  • al comma 5, che i provvedimenti di concessione e autorizzazione indichino la somma dovuta per l’occupazione o l’uso concesso delle strade comunali;
  • al comma 7, che “la somma dovuta per l’uso o l’occupazione delle strade e delle loro pertinenze può essere stabilita dall’ente proprietario della strada in annualità ovvero in unica soluzione”.
  • Al comma 8, “Nel determinare la misura della somma si ha riguardo alle soggezioni che derivano alla strada o autostrada, quando la concessione costituisce l'oggetto principale dell'impresa, al valore economico risultante dal provvedimento di autorizzazione o concessione e al vantaggio che l'utente ne ricava”.

 

Dunque, il Comune, nell’ambito della potestà regolamentare stabilita dall’art. 52 del D.Lgs. n. 446/1997, sulle strade di sua proprietà, può applicare un canone per l’uso o l’occupazione delle strade stesse.

SONO SOGGETTI A TALE CANONE:

Da tali previsioni emerge che il canone patrimoniale concessorio non ricognitorio si applica a tutte le occupazioni a carattere permanente del patrimonio dell’Ente Pubblico dotate e dotabili di concessioni o autorizzazioni rilasciate (l’occupante della strada). Il canone RICOGNITORIO rappresenta esclusivamente la somma dovuta a titolo di riconoscimento del diritto di proprietà del Comune sul bene oggetto della concessione (da qui la denominazione di canone "ricognitorio"), la cui determinazione avviene senza alcuna relazione con i parametri del beneficio economico e dell'utilità particolare ritraibili dall'occupazione del suolo occupato.

Il canone concessorio NON RICOGNITORIO è una entrata patrimoniale che NON GRAVA DIRETTAMENTE SUL CITTADINO, bensì va a tassare il business delle aziende che utilizzano il suolo pubblico pertinente alle strade di proprietà dell’Ente, per scopi commerciali con fini di lucro.

 

LE OCCUPAZIONI OGGETTO DELL’INTERVENTO

Molteplici sono le occupazioni che saranno oggetto di intervento e se ne evidenziano alcune a titolo esemplificativo.

In primo luogo occorre avere particolare riguardo per quelle occupazioni permanenti (SOTTOSERVIZI) relative a erogazione di servizi pubblici in regime di concessione amministrativa.

Esempi:

  • Condutture sotterranee per la distribuzione di acqua potabile, gas, energia elettrica;
  • Linee telefoniche sotterranee
  • Intercapedini, manufatti e simili;
  • Contenitori sotterranei di cavi, condutture e linee elettriche e telefoniche
  • Linee elettriche
  • Pozzetti
  • Cabine telefoniche ed elettriche,
  • Camerette di ispezione
  • Botole, Tombini,
  • Griglie e qualsiasi altro manufatto posto sul suolo pubblico
  • Sostegni di lampade per illuminazione stradale o di linee elettriche, telefoniche telegrafiche in legno o metallo
  • Tralicci di elettrodotto

In secondo luogo potranno essere oggetto anche quelle occupazioni riguardanti l’esercizio di attività e d’impresa per le quali potranno essere stabilite in sede regolamentare anche delle formule di riduzione:

  • Chioschi (Edicola; strutture assimilabili, per la vendita di giornali e riviste e strutture per la somministrazione di alimenti e bevande, nonché strutture per la vendita di articoli diversi dai precedenti)
  • Elementi di arredo (elementi di arredo con pubblicità, elementi parapedonali ed elementi di arredo in genere)
  • Impianti pubblicitari
  • Frecce di indicazione (pre insegne)
  • Installazione permanente di area per installazione di stazione radio base per telefonia mobile
  • Pensiline, ad esclusione di quelle di trasporto pubblico

 

 

LE AZIONI OPERATIVE

La nostra società propone la sua soluzione al problema attraverso una serie di azioni ed operazioni che si

sostanziano nel modo seguente:

 

LE AZIONI AMMINISTRATIVE (IL REGOLAMENTO)

Parallelamente alle attività di seguito si procederà alla realizzazione di un regolamento comunale per l'applicazione del "canone patrimoniale concessorio non ricognitorio" che diventerà fondamentale per l’emissione degli avvisi di pagamento sia nei confronti delle società, ditte e aziende titolari degli elementi occupanti le strade e le loro pertinenze sia per le imprese che gestiscono servizi a rete permettendo di determinare previsioni di bilancio per le corrispondenti entrate correnti. La rilevanza di questo strumento è connessa all’esatta determinazione dei criteri di applicazione del canone e dei criteri di determinazione delle somme dovute in relazione "alle soggezioni che derivano alla strada", nonché "al valore economico risultante dal provvedimento di autorizzazione o concessione e al vantaggio che l'utente ne ricava".

QUANTIFICAZIONE NUMERICA DELL’EFFETTIVA OCCUPAZIONE E VERIFICA TECNICO DOCUMENTALE

Si procederà da subito alla quantificazione dell’effettiva occupazione del suolo pubblico comunale compiendo parallelamente verifiche tecniche documentali per verificare la regolarità delle occupazioni sulla base degli atti presenti negli uffici comunali (tecnici, patrimonio, ecc) . Siffatte operazioni sono finalizzate a individuare le occupazioni che risultano difformi rispetto alle autorizzazioni emanate e quelle che risultano essere abusive.

COSTRUZIONE BANCA DATI

Dalle operazioni di verifica tecnico‐documentale emergeranno una serie di dati che permettono di conoscere numero, tipologia, quantità, localizzazione sia degli elementi occupanti sia dei soggetti passivi. Questa fase è direttamente propedeutica alle attività di accertamento, riscossione dei canoni.

ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE DEI CANONI E GESTIONE DEL CONTENZIOSO

Sarà garantito il massimo supporto nello svolgimento delle fasi e più in particolare oltre all’assistenza nella determinazione degli importi e predisposizione liste di carico con relativi atti, ogni azione utile per la riscossione dei canoni ivi compresa la verifica delle attività di riscossione.

Risultati attesi

Sotto il profilo economico, si stima che l’istituzione di detta Entrata per un Comune di 20.000 abitanti possa rappresentare circa Euro 800.000,00 annui.